7th floor dedica al Design e alle sue infinite metamorfosi – interno, esterno, urbano, interattivo, intestinal – un numero speciale. Uno sguardo che parte dal Salone del Mobile e dalle sue diverse “esternazioni” – in particolare le nuove proposte del Satellite e gli happening in Zona Tortona – capaci di trasformare Milano, per una settimana, in una grande palestra di cittadinanza creativa.
Un flusso di stimoli che attraversa imprese e accademie, designer e industriali, che sollecita riflessioni dense ma anche surreali sulle poetiche del nuovo design. Ma il nostro è pur sempre uno sguardo human, che non si ferma solo sugli oggetti, le nuove tendenze o le ultime tecnologie. Non ci interesserebbero se non fossero un modo per discutere, per fare politica e proporre punti di vista differenti, per confrontare stili di vita e di pensiero, working-unworking-coworking.
Sentiamo il bisogno di cercare insieme a voi lettori tattiche e strategie alternative, per non rimanere sempre delusi dalle prestazioni di questo grande motore termico del “consumo/nonconsumo” che rischia sempre e comunque di lasciarci a piedi. O peggio ancora, concentrati verso il futuro non ci accorgiamo del boeing 787 che ci sta venendo contro!
È con questo spirito che iniziano a collaborare con 7th floor nuovi giornalisti, uomini di satira, manager lungimiranti e studiosi non noiosi, per ricreare in questo laboratorio di idee e contenuti fuori dagli schemi, la partecipazione attiva delle antiche agorà, piazze reali e virtuali affollate, sui quali si sperimentano le nuove forme di informazione e democrazia.
Nei prossimi giorni pubblicheremo mano a mano i diversi articoli.
Vi aspetto a presto, Andrea.



22. aprile 2007 at 22:47
Ciao Andrea, ho avuto opportunità di leggere il nuovo numero durante il weekend. Oltre alla qualità materiale della rivista, che è ottima (mi ricorda molto la Wired), la varietà e profondità degli articoli è molto interessante e ben bilanciata. Complimenti per un prodotto che è in crescita costante. gc
27. aprile 2007 at 11:49
Ho letto solo gli ultimi 2 numeri ma volevo farvi i complimetnti.
Entrambe veramente interessanti-
zob