Art Forum Berlin: creatività e innovazione

sab, ott 20, 2007

Creatività, Cultura

di Erica Margoni

donna-che-si-pettina.jpgL’Art Forum Berlin, una delle più innovative e coraggiose fiere internazionali dedicate al contemporaneo è giunta ormai alla sua dodicesima edizione. Secondo i quotidiani berlinesi, l’edizione più prestigiosa fino ad ora.

Sembra che questa fiera atipica, lontana dai meccanismi di compravendita delle grandi gallerie internazionali e delle case d’asta, si stia consolidando come fiera pensata da giovani galleristi per galleristi, con tutte le libertà che ne conseguono.

Ma proprio questo spirito “pionieristico” aveva paradossalmente messo in pericolo il futuro della fiera. Alcune delle gallerie berlinesi più influenti nel contemporaneo esigevano maggior visibilità e serietà da parte della direzione e quando nel 2003 nacque a Londra la Frieze Art Fair decisero di disdire l’appuntamento berlinese come segno di protesta ed esposero a Londra.

Tempi passati! Hanno dichiarato gli organizzatori. Certo, Berlino rimane una fiera marginale, non può competere con le grandi fiere di New York e Miami, o con la nuova Shanghai Contemporary, ma la fiera dei giovani emergenti di Berlino punta a una costante crescita del mercato dell’arte della capitale tedesca che rimane una delle città più vive nel panorama contemporaneo. La libertà e l’apertura mentale della fiera è il riflesso della vivacità culturale di Berlino, una città impulsiva, dove vivono critici, artisti e curatori, che vogliono sperimentare il nuovo. Berlino è diventata negli ultimi anni anche un’attrazione magnetica per artisti già affermati, come la sudafricana Candice Breitz che partecipò alla Biennale di Venezia nel 2005 con la sua indimenticabile installazione video “”Mother + Father” o lo stesso Maurizio Cattelan che curò qui l’ultima edizione della Berlin Biennale.

Art Forum si è caratterizzata per la scelta di gallerie nuove e all’avanguardia, provenienti quest’anno da 23 Paesi. È stato mantenuto sempre forte l’accento su Berlino e sulla Germania, ma le gallerie internazionali sono state la maggioranza: 13 dagli USA, 6 rispettivamente da Francia, Gran Bretagna e Paesi Bassi. L’Italia è stata rappresentata quest’anno dalle gallerie Franco Soffiantino (Torino), Francesca Minini (Milano) e Suzy Shammah (Milano).

Anche nella presentazione delle gallerie, Berlino ha voluto essere qualcosa di più di una semplice fiera e ha sperimentato anche con gli spazi: gli espositori hanno avuto la libertà di sviluppare un proprio design all’interno dello stand. Il risultato? Spazi espositivi completamente diversi gli uni dagli altri: pareti colorate ed opere sistemate al centro, rampicanti sulle pareti oppure nascoste in camere buie.

Anche le aree lounge sono state appositamente create per la fiera da alcuni artisti. Inoltre, integrata nella fiera, si è svolta la mostra “House Trip” curata dal parigino Ami Barak che ha esposto artisti internazionali come Saâdane Afif, presente alla scorsa Documenta di Kassel, ma anche diversi berlinesi. Tema della mostra, il rapporto emotivo e visionario tra artista e  “casa, dolce casa”: arts meet architecture and design.

La città di Berlino si è fatta partner della fiera e ha sviluppato un ricco programma di attività parallele, alle quali hanno partecipato musei, gallerie e locali notturni. Da ricordare i “Berliner Rundgang“, visite guidate nelle gallerie berlinesi di arte contemporanea e nelle case-atelier, come la Bethanian, un ex-ospedale ora trasformato in casa per artisti e dove in questi giorni si possono visitare alcune esposizioni temporanee.

A riprova della freschezza di questa edizione, basta notare le date delle singole opere: raramente sono antecedenti il 2000. I prezzi? Non bassissimi. Ma la media si è attestata sotto i 10mila euro ad opera, con punte occasionali poco oltre il migliaio.

Anche quest’anno presenti le gallerie berlinesi, che hanno contribuito ad affermare l’Art Forum fin dagli inizi, proponendo dei giovani artisti di talento ora quotatissimi:  Springer & Winkler, ad esempio, ha offerto un acquarello su carta di Gerhard Richter, la galleria Crone un’enorme tela di Norbert Bisky, la Buchmann Galerie ha proposto una statua in bronzo dallo stile elegante e dinamico dell’affermato scultore inglese Tony Cragg, anche la famosa galleria Kicken vanta un’opera monumentale di Anna e Bernhard Blume: una serie di 10 fotografie in bianco e nero, mentre la Contemporary Fine Arts ha offerto un’opera di Anselm Reyle, giovane emergente tedesco che sta conquistando le case d’asta, anche soprannominato “King of Minimal Pop”. Ma la galleria berlinese più trendy per eccellenza rimane Eigen+Art del gallerista Gerd Harry Lybke, rappresentante della “Neue Leipziger Schule” con un allestimento di installazioni enormi e mutevole.

Per tasche decisamente meno profonde, negli stessi giorni si è svolta una delle 3 fiere satellitari intorno all’Art Forum e di gran lunga la più promettente, la “Preview Berlin“, ovvero “The emerging art fair” nella sua terza edizione. Un po’ in concorrenza con il fratello maggiore, ha offerto un segmento di mercato altrettanto nuovo ma composto da artisti dalle quotazioni non ancora consolidate (e quindi interessanti per buyer e collezionisti). Anche qui, oltre 50 gallerie da 11 Paesi. Un solo l’espositore italiano, ma 5 artisti italiani sono stati ospitati dalla galleria berlinese artMbassy, in collaborazione con Pino Casagrande. La galleria artMbassy è indirizzata soprattutto verso la scoperta e la promozione di giovani talenti italiani e tedeschi.

gallerie-b2.jpgLa partecipazione alla Preview ha dato i suoi frutti: la gallerista italiana Chiara E. Marzi di artMbassy è riuscita a vendere le opere “radiografie”, stampa su tela di vere radiografie, di Benedetta Bonichi ad un prezzo che va dai 3000 € (30×60 cm) e ai 7000 € (160×120 cm) l’una, nonché un’opera di Luca Guatelli, una corda fatta di spilli, che è stata venduta a 7000 €. Ancora una volta la Preview ci sorprende per l’estrema creatività dei suoi artisti e per la varietà dei materiali da loro usati.

ericamargoni[at]hotmail.com

Art Forum Berlin – “About Beauty”
(29 settembre – 3 ottobre 2007)
12 edizione della fiera del contemporaneo a Berlino
Pittura, scultura, installazioni, video, fotografia, lavori su carta, editoria specializzata, multimedia1700 giornalisti, collezionisti, direttori di musei e gallerie, curatori;
136 gallerie, compresi 18 espositori istituzionali e 21 magazine specializzati, provenienti da 23 paesi. Per sei giorni, le opere di oltre 2.000 artisti, quasi tutti ben al di sotto dei 40 anni, sono state a portata d’occhio di buyers o collezionisti, esperti o semplici amanti della creatività contemporanea;

http://www.art-forum-berlin.com/

http://www.previewberlin.de/

www.artmbassy.com

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