Le condizioni dell’impresa, del territorio e dei contenuti di fronte ai mutamenti in corso tra reti, convergenze e web 2.0
“Impresari, antropofagi e farfalle tigre”. Tre raffigurazioni simboliche per dire le attuali condizioni dell’impresa, del territorio e dei contenuti di fronte alla dimensione insieme globale e locale delle società in rete, l’esperienza personale e multitudinaria che caratterizza chi le abita, le loro forme di conflitto, mercato e produzione, le loro forme di governo.
Questo il tema dell’incontro che si tiene oggi, 20 Novembre 2007 ore 14.30, presso la Mondadori di Piazza Duomo a Milano. Intervengono: Vito di Bari, Andrea Genovese, Pierre Musso. Coordina l’incontro: Alberto Abruzzese
Si parlerà di trasformazioni, linguaggi e transizioni con l’aiuto di ospiti italiani ed europei, coinvolgendo i giovani “talenti” che frequentano i master post-universitari in giornalismo e in management multimediale promossi da Campus Multimedia In.Formazione. Campus è un’iniziativa del Gruppo Mediaset e di Università IULM.
di Alberto Abruzzese
Il mondo sta cambiando più rapidamente dei suoi abitanti. Resa possibile da uno sviluppo tecnologico sempre più a “cascata”, e in larga misura automatico, la velocizzazione – estensione e intensificazione – dell’esperienza umana si spinge oltre gli strumenti di comprensione di cui dispongono le scienze e i valori, le credenze e gli immaginari, della tradizione.
Crescendo su se stessa, sui vincoli storici che produce e la producono, la complessità sociale si fa incomprensibile e impraticabile. Ogni contesto geopolitico – privilegiato o derelitto che sia – mostra di essere in allarme rosso. Ogni istituzione e ogni impresa. Ogni dinamica di produzione, distribuzione e consumo. Ogni forma di comunicazione. Ogni luogo.
La questione cruciale riguarda i contenuti: abbiamo mezzi straordinari, inediti, ma ce ne serviamo per soddisfare etiche, estetiche e politiche che appartengono a contesti sempre più in crisi, sempre più a corto di futuro.
Eppure questo senso palese o rimosso di tempo terminale, di fiato corto, di orizzonti chiusi convive con la bolla di gratificazioni di una società del benessere ancora in grado di oscurare i mondi del dolore, le terre senza voce, le luci di guerra, le paure di sé e degli altri.
Ecco perché si sta lavorando a una serie di seminari, per interrogarsi e discutere sulle etiche, estetiche e politiche della società moderna. Per ragionare sui nuovi scenari che si intravedono o potrebbero intravedere nella ricerca di contenuti adeguati ai nuovi mezzi di produzione di cui disponiamo.
Impresari: l’impresa moderna è giunta al punto massimo di sviluppo e insieme crisi di un modello di imprenditoria fondato sempre più su strategie profondamente connesse ai valori e linguaggi dominanti nella lunga durata delle società dello spettacolo? E’ giusto dire che l’imprenditore si è trasformato sempre più in impresario? Le prospettive di produzione dal basso che sembrano aprirsi grazie alla natura del web 2.0 sono in grado di rilanciare la dimensione dell’imprenditoria come costruzione di nuovi mondi invece che teatralizzazione dei vecchi mondi?
Antropofagi: l’idea di antropofagia come tabù mirato a distinguere radicalmente il corpo umano da qualsiasi altra carne è stata un dispositivo fondante per lo sviluppo dei processi di civilizzazione del genere umano. I fenomeni di ibridazione tra mondi umani, animali, vegetali e meccanici sembrano avere rovesciato l’interdizione dell’antropofagia primitiva. I meccanismi oggi dominanti sia nel campo delle biotecnologie sia in quello dei linguaggi digitali rivelano un doppio processo invasivo tra essere umano e mondo non-umano.
Farfalle tigre: rispetto alle dimensioni rivelate da impresari e antropofagi, i contenuti proposti oggi in più settori dell’impresa, così come della politica, oscillano tra leggerezza dei corpi sociali e dolore della carne, tra il buonismo alimentato dai miti ricompositivi e gratificanti della società dello spettacolo e delle mode e la crudeltà dei processi in atto nelle dinamiche territoriali, divise tra localismo e globalizzazione.
Profilo dei relatori
Pierre Musso
Insegna Scienze dell’informazione e della comunicazione all’Università di Renens II. Filosofo di formazione, ha sostenuto una tesi di dottorato in scienze politiche dedicata alle telecomunicazioni, alla regolazione delle reti e a Saint-Simon. Collabora con agenzie del governo francese a progetti sulle nuove tecnologie e sulla gestione del territorio. E’ autore, tra l’altro, di Le territoire aménagé par les réseaux, 2002, Paris; Réseaux et société, 2003, Paris; Berlusconi. Le nouveau prince, 2004, Paris.
Andrea Genovese
Fondatore di 7th floor, imprenditore, editore, ingegnere. Direttore creativo capace di far dialogare la sua formazione ingegneristica con una salda dedizione all’imprenditoria e all’editoria. Esperto di tecnologie e nuovi media, realizza attraverso Map progetti di comunicazione corporate e di interaction design urbano. E’, inoltre, direttore della Faculty Technologies del nuovo Master in “Cultural Experience Design and Management” organizzato dalla Domus Academy.
Vito Di Bari
Insegna “Progettazione, gestione e innovazione dei sistemi multimediali per l’impresa” al Politecnico di Milano, Facoltà di Ingegneria dei sistemi e “Corporate Image” all’Università Bocconi. E’ editorialista de Il Sole 24ORE e Direttore Scientifico del Master “Comunicazione e Nuove Tecnologie” della Business School de Il Sole 24ORE. Il Financial Times lo ha definito “nuovo guru della comunicazione multimediale in Europa” e il premio Nobel per l’economia Kenneth Arrow ha detto di lui “C’è da aspettarsi un grande cambiamento nel modo in cui la gente interagirà e – nel mondo del business – Di Bari elabora sogni. Sogni possibili, basati su solidi fatti.”
Dopo incarichi in USA ed un mandato da Executive Director dell’International Multimedia Institute dell’UNESCO (l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Educazione, la Scienza e la Cultura), è rientrato stabilmente in Italia per creare un polo di ricerca sulla comunicazione innovativa d’impresa. E’ attualmente Direttore Scientifico di NextMedia Lab, un laboratorio di ricerca che coinvolge docenti di numerose università italiane ed estere.
20 Novembre 2007 ore 14.30
Mondadori Multicenter Piazza Duomo, Milano
Intervengono: Vito di Bari, Andrea Genovese, Pierre Musso
Coordina l’incontro: Alberto Abruzzese
A cura del Master in Management Multimediale
Info: www.campusmultimedia.net
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mar, nov 20, 2007
Cultura