Si chiama Mclips ed è la nuova piattaforma di blogging per i dipendenti Microsoft. E’ stata presentata ieri sera a Roma durante un piacevole aperitivo con la comunità dei blogger in un piccolo locale di San Lorenzo.
Tutti avremmo voluto avere notizie di corridoio riguardo all’affaire “Microsoft-Yahoo!”, che ora si arricchisce del gossip intorno alla controfferta di Google, invece ci siamo piacevolmente intrattenuti su temi più soft, e forse più interessanti, con il top management della filiale italiana di Redmond.

Andrea Genovese Editore di 7th Floor e Mario Derba AD di Microsoft Italia
Presenti l’amministratore delegato Mario Derba, Carlo Rossanigo responsabile delle relazioni esterne, Fabrizio Albergati, Luca Colombo e molti altri manager, colleghi editori (Angelo Di Veroli di Geekissimo.com, Diego Bianchi di Excite, Livia Iacolare di IntrudersTV, etc.), blogger (Luca Conti, Alberto Dottavi, Alessio Iacona, Nicola Mattina, etc.), responsabili pr, sviluppatori e consulenti IT (Andrea Martines, Marco Zamperini, Roberto Galoppini, etc.).
Questo incontro è stato rassicurante per due ordini di motivi. Il primo per il modo assolutamente innovativo con il quale è stata organizzata e gestita la comunicazione con la comunità, ormai influente, di blogger. Affidata alla Digital PR l’organizzazione di una serata informale in un quartiere giovane e alternativo della capitale senza finire in qualche luccicante albergo del centro, per incontrare di persona gli executive, disponibili e piacevoli, di un’azienda sotto i riflettori della comunità finanziara internazionale, parlare di strategie IT e di scenari futuri del web, tra cous cous e vino bianco, mi sembra un bell’esempio per tutti noi che ci occupiamo di comunicazione corporate e ci proponiamo paladini di un nuovo modo di fare impresa e di entrare in relazione con le persone.
Il secondo motivo per cui ritengo rassicurante quest’incontro riguarda le veloci battute scambiate con il CEO italiano che da settembre guida il gruppo, Mario Derba, sulle strategie di “go to market” dell’azienda. Ne abbiamo parlato con l’amico Roberto Galoppini esperto di Open Source commerciale nonché compagno di Università, durante il tragitto in macchina sotto un pioggia battente, da ciclone tropicale. Ne siamo sempre più convinti. In un mondo di imprese che sta continuamente riformulando i propri modelli di business, ridefinendo strategie e catene del valore, virtualizzando monete, transazioni, retail etc., sapere che puoi incontrare un’azienda, che ha investito non solo sui suoi prodotti o sui suoi 800 dipendenti ma soprattutto sulle sue 25.000 aziende partner in Italia, con i quali costruisce ogni giorno un business insieme, non disintermediando la relazione con il cliente finale ma costruendo un’alleanza forte e trasparente proprio con i nodi intermedi – le comunità di sviluppatori, i system integrator, i canali di distribuzione, di formazione, di vendita -, io trovo tutto questo strategico per il futuro di Microsoft (con o senza Yahoo!) e rassicurante per noi che crediamo nel web 2.0, nel cloud computing e nelle nuove frontiere di internet ma vogliamo costruire un futuro professionale che non scoppi come una bolla di sapone!
Non bastano geniali algoritmi proprietari che possono cambiarmi il ranking del mio portale e quindi le relative entrate pubblicitarie nel giro di una settimana, a volte sono necessari visi e facce da contattare con i quali discutere, inviare osservazioni, ricevere suggerimenti, costruire alleanze, di persona. Dove sono gli uomini di Google?
Andrea Genovese
a.genovese(at)00map.com
Grazie a Vincenzo Cosenza e Zeno Tomiolo di Digital PR
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mar, feb 5, 2008
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