OpenSpime: una startup italiana per collegare e far interagire gli oggetti reali con il mondo di internet

Fri, Feb 29, 2008

Marketing

openspime_7thfloor.jpg

Leandro Agrò
e David Orban sono due vecchie care conoscenze. Fanno tante cose, sono dei veri giovani innovatori e collaborano da tempo con 7th Floor, avrete letto i loro articoli sulla singolarità tecnologica, sugli assistenti virtuali e sulla fisica dei mondi virtuali. Io li ho coinvolti in master e convegni che organizzo, loro mi hanno sparato questa ultramegabellissima novità della loro vita professionale.

Si chiama OpenSpime è una start-up tutta italiana, riguarda “internet delle cose”, la possibilità che ogni singolo oggetto possa avere un indirizzo Ip e dialogare con il mondo esterno, e su questo concetto hanno fondato insieme a Roberto Ostinelli OpenSpime .

Guardate il video, ne riparliamo a breve con i protagonisti di questa mi auguro bella nuova avventura.
Bravi!

[youtube xmiG2MzPMnA]

Come dice Emil Abirashid nel suo bel blog sull’innovazione: spime è un neologismo frutto della contrazione dei termini space e time, coniato da Bruce Sterling editorialista di Wired e autore di libri di scienza e fantascienza, che serve per indicare una nuova classe di oggetti dotati della consapevolezza dell’ambiente che li circonda, capaci di sapere dove si trovano, sensibili allo scorrere del tempo e in grado di registrare tutti questi parametri e di reagire automaticamente a eventuali cambiamenti. OpenSpime nasce per favorire la diffusione degli Spime con l‘obiettivo di creare la internet delle cose basata sul concetto di open source. L’insieme delle componenti necessarie alla realizzazione della internet of things: hardware, software, interfacce di programmazione sarà disponibile gratuitamente perché il modello di business di OpenSpime si basa sulla vendita degli SpimeId, i numeri di identificazione che ogni Spime dovrà avere per essere riconosciuto dalla rete come unità certificata che trasmette dati aggiornati e affidabili.

La neonata società, ha sede in California, presenterà i suoi prototipi di Spime, in particolare il sensore che rileva i livello di Co2, all’ETech di San Diego che si svolge la prossima settimana. I fondatori sono anche già attivi nella ricerca di finanziatori.

di Andrea Genovese

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Andrea Genovese - who has written 257 posts on 7thFLOOR.

Andrea Genovese, fondatore di 7thFloor, marketing & communication strategist, docente di Social Media Marketing e di Experience Design.

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4 Responses to “OpenSpime: una startup italiana per collegare e far interagire gli oggetti reali con il mondo di internet”

  1. Emil Says:

    è sempre meglio citarle le fonti, soprattutto quando di fa copia e incolla dei testi
    grazie
    felice giornata
    _E_

  2. Andrea Genovese Says:

    Hai ragione Emil la definizione del concetto di spime coniato da Bruce Sterling è stata presa dal tuo bellissimo blog che ho appena scoperto. La mia vera fonte è stata una mail fulminante di Leandro e se vogliamo proprio citare tutte le fonti il vero evangelist di tutto è il bravo David Orban!

    Mi scuso per la mancanza, ho corretto è linkato ;-)
    Buon lavoro!

    Andrea

  3. Emil Says:

    grazie Andrea per la tempestività e la correttezza, si certo la fonte principale è David … in quanto protagonista diretto dell’iniziativa :) – (solo una piccola nota il mio nome si scrive con ’sc’ e non con ’sh’)
    felice giornata
    _Emil_

  4. Roberto Ostinelli Says:

    andrea, emil, ne approfitto per ringraziare entrambi per l’attenzione che ci accordate.

    la fonte è importante, ma ancora di più lo sono LE fonti :)

    grazie, davvero.

    r.


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