Vito di Bari, Innovation Designer per la candidatura di Milano, presenta alcune fra le 25 soluzioni da lui progettate per l’Esposizione Universale del 2015, nel video di presentazione:
Auguri e complimenti dalla redazione di 7th Floor!
lun, mar 31, 2008
Vito di Bari, Innovation Designer per la candidatura di Milano, presenta alcune fra le 25 soluzioni da lui progettate per l’Esposizione Universale del 2015, nel video di presentazione:
Auguri e complimenti dalla redazione di 7th Floor!
1. aprile 2008 at 08:35
Beh “alcune fra le 25 soluzioni da lui progettate” parliamone…
…le 25 soluzioni sono state frutto del lavoro di un team interno a NextMedia Lab.
Le persone che hanno progettato tutto quello che si vede nel video (compresa la persona che fisicamente ha realizzato il video a dire il vero) non lavorano più lì visto che per il loro lavoro ricevevano a stento 800 euro al mese mentre i soldi finivano in tasca al “Innovation Designer”.
A NextMedia Lab c’e’ stata anche un’indagine dell’ispettorato del lavoro che ha portato ad una condanna in primo grado.
Questo per dire a chi state facendo i complimenti.
1. aprile 2008 at 14:35
caro 4Lb3Rto!!
come vedi non filtriamo e pubblichiamo tutto quello che riteniamo utile ai nostri lettori,
l’anonimato però, ritengo non sia molto corretto in questi casi …
e comunque i complimenti vanno a Milano e a chi ha lavorato affinché fosse possibile questa importante vincita.
Raccontami personalmente la vostra storia
Grazie
Andrea Genovese
a.genovese(at)00map.com
1. aprile 2008 at 15:26
Vero, ho scritto un po’ di getto e quindi non con troppa voglia di riempire form (cmq cercando 4Lb3Rt0 su google si arriva a me abbastanza agilmente).
Purtroppo la sensazione di “schifo” è abbastanza alta e vedere dei complimenti sotto questo video in un blog che leggo quotidianamente mi ha abbastanza inacidito.
6. agosto 2008 at 17:58
Devo concordare con 4Lb3Rt0… Nextmedia Lab è un posto dove
Il lavoro viene fatto sulle spalle di giovani di giovani e volenterosi stagisti sottopagati che spesso non ricevono nemmeno la menzione per il proprio lavoro (l’indagine dell’ispettorato del lavoro dice proprio questo)… Nel frattempo il buon Innovation Designer si arricchisce alle loro spalle e si piglia tutti i meriti. Non si lavora così, non è corretto… Spero che non ce la facciano per l’EXPO.
23. settembre 2008 at 12:08
Concordo. Ed e’ scandaloso che una realta’ come Nextemdia sia ancora operativa nonostante indagini e denunce. Il signor (nb. io non userei l’appellativo di professore se non avessi una cattedra all’universita’, ma solo un’assegnazione a contratto…) Vito di Bari di suo non mette nulla, se non un’abilita’ tutta italiana di usare il lavoro di altri per i propri scopi.
Vergogna.