Le Tendenze della Comunicazione e le Narrazioni Indiane
Tendenza n° 2. MULTIPLAYER RENAISSANCE
Il rinascimento multiplayer non si gioca tra tribù ma tra singoli individui. Nelle tribù ci sono i totem e i tabù, come ci insegna Freud. Ci sono i capi e gli sciamani, e sono popolate da soggetti che abdicano alla loro identità individuale per sentirsi protetti e parte di qualcosa che sia più grande di loro. Le individualità condivise di oggi non hanno niente a che fare con queste dinamiche tribali. Le persone si mettono in gioco in modo nuovo: cercano un pubblico, e non solo per i 10 minuti teorizzati da Warhol. Vogliono semplicemente diventare protagonisti permanenti. In tutti i modi e a tutti i costi. E la comunicazione ha l’unico scopo di raggiungere questo obiettivo vitale. Come diventare protagonisti di un video-gioco.
L’identità individuale si trasforma in questo modo in circolazione di icone, di storie, di immagini di sé in un diorama che ricorda davvero la progenie scatenata della religione indiana. Tutto vi trova una collocazione: una tale effervescenza merita attenzione, perché è il crogiolo di ciò che sarà domani la vita sociale. Google ed eBay diventano il simbolo di una nuova ricerca sfrenata e inarrestabile, compulsiva, dove puoi trovare l’anima gemella, un testo raro, un’idea eversiva, un oggetto a buon mercato. Possiamo parlare di circumnavigazione individuale di una identità collettiva.
L’ARCHETIPO DA RILEGGERE
L’induismo trasforma la filosofia in racconto, poi in religione, e poi ancora in pratiche socialmente incarnate attraverso le caste, in un continuo gioco di specchi. Le divinità indiane sono grandi facilitatori che aiutano a cogliere il senso della storia, della tua storia, di tutte le storie possibili.
In questo modo la filosofia indiana si fonde inscindibilmente alla mitologia religiosa, perché utilizza la sua interpretazione del mondo dispiegando i propri concetti di Atman, Prana, Brahman, Maya, Kharma e Dharma, combinandola ad un potente dispositivo narrativo (dai Veda al Mahabharata con il suo Bhagavad Gita dedicato a Krisna, fino al Ramayana dedicato a Rama) per raccontare la verità del mondo.
La continua moltiplicazione di divinità plurali (se ne contano più di trecento milioni nel pantheon induista) trasforma la religione in carnevale permanente. Queste divinità non sono solo entità da “servire” e da adorare, ma “servono” a capire come gira il mondo, e quale può essere in esso il posto e il ruolo di ognuno.
Anche per questo le divinità (e in particolare Visnu) si moltiplicano con i loro Avatara, sembianze molteplici, che propongono il primo esempio di simulazione nella storia dell’uomo: non a caso lo stesso termine di avatara indica oggi l’immagine di persone e personaggi nel mondo della simulazione informatica e dei videogiochi. Ed in fondo anche le logiche che sottendono questi due sistemi-mondo si dimostrano molto simili.
LA COMUNICAZIONE IN INDIA
La nascita della cosiddetta Digital Bollywood sta destando l’interesse di aziende e di operatori di tutto il mondo. Dopo anni di outosourcing nel settore del cinema e dei media in genere, le società indiane del digitale sono oggi in grado di produrre contenuti e possono contare su un mercato dell’intrattenimento secondo solo a quello americano e in costante crescita. Il successo di pubblico di Hanuman (film d’animazione che narra le vicende di una divinità dell’epica indiana) ha spinto a realizzare anche il sequel, Hanuman Returns.
Il cinema d’animazione digitale è una vera novità in India, e incontra un successo di pubblico tale che Walt Disney Pictures ha coprodotto con Yash Rai Film il lungometraggio Roadside Romeo. Anche Virgin sta realizzando tre film horror d’animazione con la Shekhar Kapoor.
L’industria indiana del videogame è il settore che sta crescendo più rapidamente: nel 2007 il giro d’affari è aumentato del 32%. Il caso più emblematico è quello di Fxlabs Studios, uno dei maggiori sviluppatori locali di videogiochi, che nel giugno 2008 ha acquistato Imt, società americana che gestisce Knibble.com, il più grande sito al mondo di on-line gaming.
Il digitale sta anche spingendo il mondo della televisione: il canale Ndtv ha aumentato gli ascolti in maniera sensibile da quando ha introdotto trasmissioni che uniscono visione tradizionale e interazione attraverso Internet, influenzando persino la cronaca. Infatti, dopo il caso irrisolto dell’assassinio della nota modella Jessica Lall, il processo è stato riaperto e si è concluso grazie alla pressione del movimento di opinione popolare nato proprio sul sito di Ndtv.
di Francesco Morace, Future Concept Lab
Foto di Andrea Genovese













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