Nasce WIRED Italia
Il 19 febbraio 2009 esce WIRED Italia. Il 12 novembre incontriamo, insieme ad alcuni protagonisti della Rete, Riccardo Luna, il direttore della nuova testata, per condividere impressioni e strategie editoriali del nuovo progetto di casa Condé Nast.
I Love Magazine
Le riviste più importanti della storia hanno raccontato i grandi cambiamenti culturali e sociali del ’900. Molti movimenti rivoluzionari, gruppi politici e artistici – dai futuristi alle icone del Rock, del Cinema o della Letteratura – sono stati rappresentati e hanno costruito la propria identità di massa attraverso un magazine: luogo di aggregazione ideale e di comunicazione globale.
I cambiamenti profondi della nostra società sono stati spesso anticipati dalla nascita e dallo sviluppo di alcuni progetti editoriali di dimensioni planetarie. Pensate solo a quello che hanno rappresentato Rolling Stone o Vogue nel mondo della musica e della moda: hanno dettato tendenze, stili di vita e di pensiero, successi fulminanti e stroncature irreversibili.

Andrea Genovese, Chris Anderson e Alberto D’Ottavi
WIRED
Dal 1992 c’è stata una sola rivista capace di raccontare a tutto il mondo, con gusto narrativo e sensibilità estetica, la rivoluzione delle nuove tecnologie e i grandi cambiamenti culturali e sociali della nostra epoca: questa rivista si chiama WIRED diretta dal 2001 da Chris Anderson.
Nei prossimi giorni pubblicheremo l’intervista che 7thFLOOR ha fatto a Chris Anderson, durante il private meeting con il direttore di WIRED USA, all’ultimo World Marketing e Innovation Forum e realizzata da Alberto D’Ottavi.
I protagonisti del lancio in Italia
La versione italiana sarà in edicola dal 19 febbraio. La grande sfida di raccontare le idee e le persone che stanno cambiando il mondo è affidata all’energia e alla determinazione di Riccardo Luna. Da circa un anno lavora alla costruzione di un “dream team” tutto italiano e alla realizzazione di numeri zero sempre più belli: un attento mix di contenuti originali e articoli internazionali, talenti Made in Italy e columnist americani, giornalismo d’inchiesta e il lato glamour della tecnologia.
L’agenzia creativa che con sapienza 2.0 sta realizzando il piano di comunicazione crossmediale è Ogilvy, con la direzione, il cuore e la sensibilità di Paolo Iabichino. Il business developement del progetto è affidato a Laura Penitenti, che opera dietro le quinte e segue tutti i progetti della casa editrice in Italia sotto la direzione di Gianpaolo Grandi, il presidente di Condé Nast Italia.

Le premesse per un grande progetto di diffusione della cultura dell’innovazione ci sono tutte. In attesa sarà possibile leggere anteprime e vedere anticipazioni direttamente online sul sito weWIRED e seguire la diretta della nostra “Colazione da WIRED” su Mogulus
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Oltre all’augurio per un grande successo, ho subito una domanda da fare a Riccardo Luna:
“Il potere ancora incontrastato delle televisioni, il lento declino degli investimenti pubblicitari su periodici e quotidiani, come evidenziato durante l’ultimo IAB Forum, insieme all’energia inarrestabile dei media sociali che si stanno sviluppando su internet, stanno rivoluzionando la nostra dieta mediatica. Qual è la strategia crossmedia del progetto WIRED Italia per poter vincere la sfida del futuro dell’informazione 2.0 e di qualità?
Colazione da Wired: il 12 novembre
dalle 10 alle 13 Riccardo Luna racconta il progetto editoriale in occasione di una
tavola rotonda con alcuni dei nomi italiani più autorevoli della Rete.
Diretta su Mogulus
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Anche noi possiamo cambiare il mondo!
di Andrea Genovese, andrea(at)7thfloor.it




lun, nov 10, 2008
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