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	<title>Commenti a: Successo Nel Lavoro? Il Management Delle Emozioni E Dei Sentimenti</title>
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	<description>Web Marketing &#38; Digital Branding, Life &#38; Business Coaching</description>
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		<title>Di: Daniela Magnani</title>
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		<dc:creator>Daniela Magnani</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Dec 2008 15:14:49 +0000</pubDate>
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		<description>Riflettere sulla coerenza, come rilancia Stefano, sarebbe utilissimo in quanto da un lato è proprio la cultura che determina il tipo di sentimenti che si provano rispetto ai luoghi e la modalità per esprimerli (pensiamo alla chiesa come medesimo luogo di gioia, matrimonio, o dolore, funerale). E in più il livello culturale si potrebbe intrecciare con un livello esclusivamente personale che può anche entrare in contraddizione con il primo. Infatti certi luoghi (e l’azienda tra questi) evocano nel nostro profondo delle emozioni distintive per il solo fatto di sapere che lì ci sono capitati degli eventi particolari. E così non sono più uno spazio neutro, ma sono amati, odiati, temuti, evitati, etc.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Riflettere sulla coerenza, come rilancia Stefano, sarebbe utilissimo in quanto da un lato è proprio la cultura che determina il tipo di sentimenti che si provano rispetto ai luoghi e la modalità per esprimerli (pensiamo alla chiesa come medesimo luogo di gioia, matrimonio, o dolore, funerale). E in più il livello culturale si potrebbe intrecciare con un livello esclusivamente personale che può anche entrare in contraddizione con il primo. Infatti certi luoghi (e l’azienda tra questi) evocano nel nostro profondo delle emozioni distintive per il solo fatto di sapere che lì ci sono capitati degli eventi particolari. E così non sono più uno spazio neutro, ma sono amati, odiati, temuti, evitati, etc.</p>
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		<title>Di: Alessandro Pirani</title>
		<link>http://www.7thfloor.it/2008/12/01/daniel-goleman-leadership-il-management-delle-emozioni-e-dei-sentimenti/comment-page-1/#comment-3416</link>
		<dc:creator>Alessandro Pirani</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 07 Dec 2008 14:07:46 +0000</pubDate>
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		<description>Credo anch&#039;io nella forza dell&#039;intelligenza emotiva. Questa affermazione 
potrebbe sembrare curiosa ai più in quanto mi occupo di Merger &amp; 
Acquisition, ma il successo di ogni acquisizione e fusione richiede 
ancor più di un&#039;estrema focalizzazione sugli aspetti strategici e 
organizzativi, la comprensione profonda di quello che un imprenditore ha 
passato a costruire nell&#039;arco di una vita. Senza tener conto dei 
risvolti emotivi implicati è veramente difficile delineare cosa è 
disposto ad accettare ed il perché.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Credo anch&#8217;io nella forza dell&#8217;intelligenza emotiva. Questa affermazione<br />
potrebbe sembrare curiosa ai più in quanto mi occupo di Merger &amp;<br />
Acquisition, ma il successo di ogni acquisizione e fusione richiede<br />
ancor più di un&#8217;estrema focalizzazione sugli aspetti strategici e<br />
organizzativi, la comprensione profonda di quello che un imprenditore ha<br />
passato a costruire nell&#8217;arco di una vita. Senza tener conto dei<br />
risvolti emotivi implicati è veramente difficile delineare cosa è<br />
disposto ad accettare ed il perché.</p>
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		<title>Di: Stefano Verza</title>
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		<dc:creator>Stefano Verza</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 06 Dec 2008 08:38:24 +0000</pubDate>
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		<description>Il tema ha sicuramente forte risonanza, ma sono comunque piacevolmente colpito dalla profondità dei commenti. Danilo mi pare abbia ampliato il discorso, introducendo l’aspetto dell’intelligenza emotiva senza interazione fisica (se ho ben interpretato quel “a distanza”) che pare giocare il ruolo chiave nella sua attività e proprio per questo potrebbe valer la  pena approfondire maggiormente. Di Daniela mi ha molto stimolato il binomio architettura-emozioni, aspetto che oltre agli spazi fisici come “facilitatori” di intelligenza emotiva potrebbe essere colto dalle aziende per riflettere sulla coerenza tra quello che i loro spazi comunicano e gli assunti culturali e valoriali espressi “sulla carta”.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Il tema ha sicuramente forte risonanza, ma sono comunque piacevolmente colpito dalla profondità dei commenti. Danilo mi pare abbia ampliato il discorso, introducendo l’aspetto dell’intelligenza emotiva senza interazione fisica (se ho ben interpretato quel “a distanza”) che pare giocare il ruolo chiave nella sua attività e proprio per questo potrebbe valer la  pena approfondire maggiormente. Di Daniela mi ha molto stimolato il binomio architettura-emozioni, aspetto che oltre agli spazi fisici come “facilitatori” di intelligenza emotiva potrebbe essere colto dalle aziende per riflettere sulla coerenza tra quello che i loro spazi comunicano e gli assunti culturali e valoriali espressi “sulla carta”.</p>
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		<title>Di: Danilo Gasparrini</title>
		<link>http://www.7thfloor.it/2008/12/01/daniel-goleman-leadership-il-management-delle-emozioni-e-dei-sentimenti/comment-page-1/#comment-3409</link>
		<dc:creator>Danilo Gasparrini</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Dec 2008 17:19:42 +0000</pubDate>
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		<description>Molto interessante il discorso sugli stili di leadership che mi ha fatto riflettere sulla mia esperienza attuale: provo a  fornire uno stimolo. Gestisco a distanza professionisti sparsi per il mondo e se dovessi rapportarmi agli stili descritti vedo nei miei comportamenti un mix di fattori riferiti a stili differenti: visionario, associativo e democratico. Infatti devo innanzitutto spostare la gente verso un sogno comune, che poi è la mia vision imprenditoriale e per far questo non posso prescindere dall&#039;apprezzare gli input di tutti e attraverso la loro attiva partecipazione creare armonia nel gruppo ponendo estrema attenzione a rafforzarne il morale.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Molto interessante il discorso sugli stili di leadership che mi ha fatto riflettere sulla mia esperienza attuale: provo a  fornire uno stimolo. Gestisco a distanza professionisti sparsi per il mondo e se dovessi rapportarmi agli stili descritti vedo nei miei comportamenti un mix di fattori riferiti a stili differenti: visionario, associativo e democratico. Infatti devo innanzitutto spostare la gente verso un sogno comune, che poi è la mia vision imprenditoriale e per far questo non posso prescindere dall&#8217;apprezzare gli input di tutti e attraverso la loro attiva partecipazione creare armonia nel gruppo ponendo estrema attenzione a rafforzarne il morale.</p>
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		<title>Di: Daniela Magnani</title>
		<link>http://www.7thfloor.it/2008/12/01/daniel-goleman-leadership-il-management-delle-emozioni-e-dei-sentimenti/comment-page-1/#comment-3395</link>
		<dc:creator>Daniela Magnani</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Dec 2008 15:52:13 +0000</pubDate>
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		<description>Mi fa piacere che finalmente si parli di intelligenza emotiva e la si trasponga anche in ottica aziendale. Da tempo ritengo che le organizzazioni siano spazi fisici all’interno dei quali vengono veicolati sentimenti, emozioni e vissuti (a volte comunicati, a volte solo accennati, a volte trattenuti). E  qui arriviamo alla “la dimensione sommersa”: credo che uno stimolo per farla emergere possa essere anche quello di progettare o ridisegnare gli ambienti di lavoro in modo da favorire la socialità, i flussi comunicativi, la condivisione della conoscenza e la collaborazione.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Mi fa piacere che finalmente si parli di intelligenza emotiva e la si trasponga anche in ottica aziendale. Da tempo ritengo che le organizzazioni siano spazi fisici all’interno dei quali vengono veicolati sentimenti, emozioni e vissuti (a volte comunicati, a volte solo accennati, a volte trattenuti). E  qui arriviamo alla “la dimensione sommersa”: credo che uno stimolo per farla emergere possa essere anche quello di progettare o ridisegnare gli ambienti di lavoro in modo da favorire la socialità, i flussi comunicativi, la condivisione della conoscenza e la collaborazione.</p>
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		<title>Di: Edoardo</title>
		<link>http://www.7thfloor.it/2008/12/01/daniel-goleman-leadership-il-management-delle-emozioni-e-dei-sentimenti/comment-page-1/#comment-3394</link>
		<dc:creator>Edoardo</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Dec 2008 15:29:44 +0000</pubDate>
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		<description>&quot;Einstein voleva fare una domanda a Dio, io mi accontenterei di parlare ai bambini e lasciare loro un mondo migliore di quello che ho trovato&quot;. L&#039;ha detto Goleman a Milano, durante il forum Hsm e mi sembra una bella frase.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Einstein voleva fare una domanda a Dio, io mi accontenterei di parlare ai bambini e lasciare loro un mondo migliore di quello che ho trovato&#8221;. L&#8217;ha detto Goleman a Milano, durante il forum Hsm e mi sembra una bella frase.</p>
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		<title>Di: Andrea Nicoletti</title>
		<link>http://www.7thfloor.it/2008/12/01/daniel-goleman-leadership-il-management-delle-emozioni-e-dei-sentimenti/comment-page-1/#comment-3389</link>
		<dc:creator>Andrea Nicoletti</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Dec 2008 09:08:48 +0000</pubDate>
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		<description>La differenza fra un buon lavoro e un bel lavoro? Ce la spiega Goleman in poche parole: è un mestiere dove raggiungiamo performance eccellenti e riusciamo ad esprimere le nostre convinzioni etiche, traendone un senso piacevole di impegno.

Se mancano questi ingredienti, potrà forse essere un lavoro ottimo sotto altri aspetti, ma non diventerà mai quello che intendiamo per &quot;bel lavoro&quot;.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>La differenza fra un buon lavoro e un bel lavoro? Ce la spiega Goleman in poche parole: è un mestiere dove raggiungiamo performance eccellenti e riusciamo ad esprimere le nostre convinzioni etiche, traendone un senso piacevole di impegno.</p>
<p>Se mancano questi ingredienti, potrà forse essere un lavoro ottimo sotto altri aspetti, ma non diventerà mai quello che intendiamo per &#8220;bel lavoro&#8221;.</p>
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		<title>Di: luca</title>
		<link>http://www.7thfloor.it/2008/12/01/daniel-goleman-leadership-il-management-delle-emozioni-e-dei-sentimenti/comment-page-1/#comment-3384</link>
		<dc:creator>luca</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Dec 2008 16:06:10 +0000</pubDate>
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		<description>Molto interessante l&#039;analisi delle 4 dimensioni dei bravi adulti.
Spesso sono poco considerate e al contrario sono invece molto importanti.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Molto interessante l&#8217;analisi delle 4 dimensioni dei bravi adulti.<br />
Spesso sono poco considerate e al contrario sono invece molto importanti.</p>
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