12 Lezioni che Abbiamo Imparato dalla Strategia Marketing e Comunicazione di Barack Obama

Posted By Andrea Genovese / 29 gennaio 2009 / , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , / 13 Comments

Quali sono stati gli elementi chiave della Strategia di Comunicazione di Obama? Qual è stato l’impatto di Internet e dei Social Media nella comunicazione politica di Obama? Come sono cambiate le regole del Marketing elettorale e come è possibile applicarle ad un altro Consumer Brand?

Il paragone tra la campagna politica di Obama e un corporate brand non è così fuori luogo. Esistono diversi elementi di similitudine che è possibile applicare a quasi ogni prodotto/servizio che si desidera lanciare sul mercato, soprattutto attraverso i modelli partecipativi del Web 2.0 e dei Social Network.

Ho raccolto molte informazioni e analizzato diverse statistiche relativamente alla case history di Obama e sto preparando un piccolo eBook. Il caso Obama è paradigmatico e farà scuola per molti anni a venire.

I 12 elementi chiave della Strategia Crossmedia del Brand Obama

1. EXPERIENCE DESIGN
Alla base di ogni prodotto/servizio devono esserci dei buoni contenuti. Non è mai solo una questione di forma o di comunicazione, ci vuole un buon design, capacità, esperienze e autorevolezza.


2. COMPETITIVE ADVANTAGE

Prima di entrare in un mercato bisogna valutare i propri competitors e agire in modo da differenziarsi e non ripetere gli stessi errori.


3. TEAM BUILDING

Oggi si traduce soprattutto nella capacità di individuare persone fuori dagli schemi, di costruire un gruppo in sintonia con le tendenze emergenti e con competenze complementari.


4. STORYTELLING

Saper raccontare delle storie, saper coinvolgere ed entrare in empatia con le persone attraverso la capacità autobiografica e competenze di narrazione.


5. BRANDING

Saper comunicare idee, valori e non aspetti tecnici o funzionali. Definire un unico messaggio di grande impatto, coerente con la storia del prodotto e con i valori contemporanei. Saperlo rappresentare attraverso simboli universali e declinare nelle forme e nei modi della nuova società 2.0. Lasciare che il pubblico si identifichi, aderisca e lo diffonda in modo virale.


6. ENDORSEMENT

Fare leva sulle emozioni profonde delle persone. Superare il concetto di testimonial e lasciare che le communities influenti si esprimano in modo creativo rispetto al brand e che diventino soggetti spontanei e autonomi della sua reputazione e della sua comunicazione.


7. CROSS-MEDIA STRATEGY

Esplorare ove possibile tutti i media. Creare un circolo virtuoso tra i diversi media. Non utilizzare i mezzi solo per parlare alle persone ma soprattutto per far parlare tra loro le persone. Mettere gli individui al centro del network dei media.


8. ENGAGE COMMUNITIES

Il mondo è ancora fatto di tante Tribù. Ognuna ha i suoi guru e i suoi stregoni. I suoi riti e i suoi luoghi di sacrificio. Bisogna saper parlare ciascun linguaggio, adattarsi ai contesti e saper entrare in relazione con ogni singolo gruppo.


9. SOCIAL MEDIA MARKETING

Conoscere le regole e i modelli partecipativi della Rete. Idee, talento e personalità sono gli ingredienti necessari per diventare un nodo attivo dei social network. Ma gli elementi chiave di una campagna di comunicazione sui Social Media sono: creare valore per gli altri, dare informazioni aggiornate, essere trasparenti, far partecipare, ascoltare, aggregare, remixare, rendere disponibili contenuti e favorire le relazioni.


10. OPEN MODEL

Il cambiamento d’epoca ci costringe a cercare nuovi modelli di business e di comunicazione. I micropagamenti via Internet hanno finanziato buona parte della campagna di Obama. I modelli di partecipazione e di scambio del Web 2.0 sono stati la base della notorietà e del coinvolgimento del Brand Obama.


11. SOCIETY 2.0

Non c’è business se non c’è società. Essere in sintonia con i valori della contemporaneità. Net society, economia del dono, responsabilità, collaborazione, impegno, sensibilità verso l’ambiente e austerità sono tendenze in crescita. Individualismo, narcisismo e cultura dell’apparire e dell’avere sono tendenze in flessione legate soprattutto ai macro scenari dell’insicurezza e della chiusura.


12 NEW METRICS

Saper leggere i numeri e scegliere le metriche giuste. I social media sono un fenomeno globale che riguarda tutte le aree della società, soprattutto cultura e business. La creazione di contenuti da parte delle persone ha superato in quantità e qualità qualsiasi media company. Cambiano i rapporti consumatore/produttore lasciando ampi spazi alla creatività delle persone: video, foto, news, relazioni, opinioni. La reputazione di un prodotto o di un brand è nelle mani dei consum-autori, dei loro blog e dei loro social network.

Andrea Genovese
andrea(at)7thfloor.it

Faculty Master in Social Media Marketing presso l’Università IULM di Milano

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