Questo è un guest post di Antonio Amendola. Le Nazioni Unite dal 1970 hanno stabilito di celebrare madre Terra in questa giornata, per ricordare che le risorse naturali che ci offre sono limitate e vanno protette. Tra concerti, feste e convegni, Antonio ci ricorda che anche le nostre risorse, soprattutto la pazienza e la fiducia rischiano di esaurirsi…
Sabato scorso ho vissuto un’esperienza molto intensa. Sono stato all’Aquila e dintorni con un preavviso di poche ore.
E’ stata….dura…. Quello che mi ha colpito è stato il silenzio. Non solo quello rumoroso “sentito” attraversando in moto, assolutamente da solo e sotto la pioggia, tutti quei paesini ormai deserti… Ma anche e soprattutto il silenzio operoso della gente.
Appena entrato all’Aquila era tutto un via vai di gente, di mezzi di soccorso, di camion, di auto della protezione civile di tutta tutta tutta Italia, di gente in coda dai vigili per farsi accompagnare a casa a recuperare qualche cosa, di gente che si svegliava in auto. il silenzio nei campi.
Ne ho visitati alcuni. Quello della Regione Lombardia, Monticchio 1, a fianco ad Onna (mamma mia ragazzi…che tragedia lì…mi ricordava Sarajevo….) è un gioiello dell’organizzazione.
Per non parlare dell’ospedale da campo dell’ormai tristemente famoso San Salvatore…. Lì ho incontrato, assolutamente per caso, un mio vecchissimo amico barese del quale avevo perso le tracce da tanti anni. E’ internista da 4 anni. Ha vissuto tutto fin dall’inizio ed è sfollato anche lui. Quella notte ha avuto giusto il tempo di mandare a Bari moglie e figlia…poi si è rimboccato le maniche e non ha dormito per 72 ore per lavorare al pronto soccorso.
Ecco, ho visto un’Italia straordinaria; fatta e mandata avanti da gente straordinaria. E purtroppo questo mi ha fatto incazzare ancora di più. Al di là dei luoghi comuni e delle solite banalità che si leggono ogni giorno. Sono davvero incazzato. Perchè non possiamo continuare ad accontentarci del “nonostante tutto”.
Siamo il paese del “nonostante tutto”:
- nonostante le case costruite in quel modo….la gente reagisce e si rimbocca le maniche
- nonostante la corruzione il sistema va avanti
- nonostante la protezione civile sia sottostaffata da anni ha risposto egregiamente
- nonostante la corruzione politica lo Stato c’è
nonostante nonostante nonostante
Non so voi ma io ne ho davvero abbastanza.
Testo e Foto di Antonio Amendola
Pugliese, 35 anni, lavora in AGCOM. E’ cintura nera di Kendo, fotografo (non professionista!), appassionato di viaggi, di salti, di tango, del Giappone, della Rete e di un’Italia, nonostante tutto, diversa.
http://ilcircolodeiviaggiatori.wordpress.com/
http://www.antonioamendola.com








mer, apr 22, 2009
Cultura