Expo2015Camp: per un Expo partecipato

Posted By Andrea Genovese / 4 giugno 2009 / , , , , , , , / Comments are disabled

L’Expo2015Camp è la prima conferenza aperta inerente l’Expo2015, la prima occasione di dibattito e luogo di confronto delle progettualità inerenti l’Expo2015. Si terrà il 25 giugno 2009 presso il Centro Congressi Palazzo delle Stelline – Milano.

Perchè un BarCamp sull’Expo2015?
L’intento è quello di presentare ai cittadini, alle istituzioni, alle aziende e alle associazioni, le progettualità, le esperienze e le attività che ruotano intorno all’Expo 2015. L’Expo2015Camp è un Barcamp, quindi tutti possono partecipare e presentare il proprio progetto.

Le tematiche che verranno affrontate:
Ambiente: Quali progettualità possono concorrere al miglioramento dell’ambiente cittadino?
Urbanistica: la città cambia, cambiano le abitudini?
Tecnologia: Web 2.0, Social Network, Mashup, Facebook, come possono facilitare i processi di comunicazione e coinvolgimento, necessari per mettere in moto dal basso il cambiamento?

L’intento è quello di creare un contesto dove sarà possibile presentare progetti dal basso per un Expo 2015 partecipato, di “smuovere” le acque, di far da collettore e catalizzatore delle micro-progettualità che concretamente riescono a facilitare il cambiamento.

Expo2015: evento partecipato
L’evento Expo2015Camp ha un DNA interdisciplinare, sia per le tematiche che si affronteranno, Ambiente, Urbanistica, Tecnologia, “Expo aperto o chiuso”, sia per la presenza di opere dell’artista Claudio Onorato,
video.

Dall’arte alla tecnologia…
Quale esempio concreto di applicazione delle tecnologie, in questo caso di fonti alternative di energia, verrà attivata, per tutta la durata della conferenza, una stazione di ricarica GreenPlug, dove i barcampers potranno ricaricare tutte le loro moderne appendici Hi-Tech: computer portatile, SmatPhone, cellulare, iPod, etc etc.

All’ambiente e le interazioni sociali…
Legambiente e l’Assemblea delle Associazioni e delle ONG che fanno capo al coordinamento di “Facciamo l’Expo Giusto”, costituitosi allo scopo di rendere più incisive e coerenti le attività realizzate rispetto al tema dell’Expo 2015, “Nutrire il Pianeta, energie per la vita?, partecipano alla conferenza Expo2015Camp con interventi, contributi e portando l’esperienza di chi da sempre è al lavoro su progetti ed attività correlate al tema centrale dell’Expo.

Come funziona un Barcamp?
L’Expo2015Camp crea un contesto strutturato ma flessibile, dove chiunque può inserirsi per portare le proprie esperienze, capacità progettuali, condividere e raccogliere idee. L’agenda della giornata verrà definita la mattina stessa, come è consuetudine in un barcamp, chi desidera partecipare non deve far altro che compilare un post-it ed attaccarlo su uno spazio libero del Tabellone/Griglia dove saranno riportati tutti gli slot disponibili nelle varie sale.

Ogni relatore avrà a disposizione uno slot da ’30 minuti così suddivisi:
20 minuti di presentazione
10 minuti di domande e risposte
Ma anche questa non è una regola rigida. Certo la filosofia partecipativa del barcamp tende a privilegiare il dibattito, il confronto, quindi benvengano anche interventi brevi che puntano ad aprire una discussione!

Quando, Dove?
Palazzo Stelline, Corso Magenta 61 – giovedi 25 giugno Milano

La partecipazione all’evento è gratuita, previa iscrizione.

Breve Storia/Origine
L’evento è organizzato Luca Perugini e da Agenda Expo 2015, “6 anni per 6 mesi”.

Il progetto Agenda Expo2015 si pone l’obiettivo di tracciare il cambiamento della città, di facilitare la partecipazione propositiva all’evento da parte di tutti, crea il contesto per un dibattito aperto, per la presentazioni delle micro-progettualità che possono contribuire ad una costruire collaborativa del percorso che ci separa al 2015.
Expo2015Camp è la concretizzazione dell’idea di “Expo partecipato”.

Luca Perugini
Libero Professionista, consulente, facilitatore di business, lavorando a Milano si scontra con le problematiche di una città moderna, che l’hanno portato a riflettere sulle dinamiche sociali e sulla possibilità di utilizzare le nuove tecnologie di condivisione (Social Network, Wiki,…) per facilitare la partecipazione e sentirsi parte attiva di una comunità.

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