Inizia oggi il seminario di Anthony Robbins, Sprigiona il potere che è in te, un’avventura che durerà quattro giorni alla nuova Fiera di Roma e che ospiterà circa 5000 persone da tutte le parti del mondo.
Andrea Genovese, direttore di 7thFloor, ci racconta l’avvio e questo primo giorno di seminario … curioso ed emozionato dal suo telefonino …
“Fiera di Roma ore 12.30. Sono qui in attesa del seminario di Anthony Robbins.
Registrato, firmato lo scarico di responsabilità (questa sera carboni ardenti!), cuffie, manuale e panini.
Michele dalla Sardegna si occupa di sistemi energetici Daikin, Paolo da Napoli ha un’agenzia Tecnocasa. Libri (Macrolibrarsi), magliette, molti stranieri, 25-35 anni l’età media, molti imprenditori, venditori, freelance, credo pochi manager.
La giornata è lunga, sono in fila tra gli executive, ma prima di me ci sono i comfort, i deluxe, i premium, i royal.
Incontro Giacomo Bruno (autostima.net), pubblica e-book. Per lui non è la prima volta, mi spiega che ora ci sarà una corsa ai migliori posti, solo i royal sono numerati. Lui ha trent’anni, ha incontrato Tony Robbins a Londra qualche anno fa. Ora è uno degli editori di ebook più di successo.
Dovremmo essere quasi 5000, 2000 da tutta Europa. Si vedono belle ragazze inglesi, tedesche, francesi, olandesi. Famiglie poche ma molto affiatate. Coppie tante. L’atmosfera è quella di un concerto rock, attesa snervante, adrenalina, security, fischi e ole. Gente sdraiata per terra. File interminabili agli unici due bar. Il programma avvisa che arriveremo fino alle 23.00, con un’unica piccola pausa. Aspettiamo.”
- Ore 13.45 Ci siamo quasi all’avvio …
“Mavis viene dall’Olanda, di origine indiana, lavora al Ministero di giustizia. Il clima è quello dei raduni, si fa amicizia facilmente, ci si scambiano sorrisi.
Ok…ci siamo! Aprono le porte, la mandria scalpita, entriamo, l’atmosfera si scalda, battimano, applausi, musica, gente che balla sulle sedie.
Entra Anthony Robbins…grande energia, sullo sfondo immagini di atleti, miti del cinema e dell
o spettacolo. E’ enorme, grande sorriso. Lo spettacolo inizia!”
- Ore 14.20 Frammenti del discorso di Tony Robbins …
“[…] Per ottenere l’amore e il rispetto di chi amavamo da piccoli, mamma e papà, dovevamo essere in un certo modo e non essere in un altro. E oggi siamo il frutto di quel condizionamento: non mentiamo, semplicemente non sappiamo chi siamo.
Fa un paragone con la scuola attuale. Come nel ventesimo secolo siamo seduti, in silenzio, passivi. Così si impara poco. La generazione attuale è più attiva, meno televisione e più internet, social network.
Non dobbiamo cambiare noi stessi, ma scoprire chi siamo.
Dobbiamo vedere la realtà per quello che è e non peggio di quello che è; perché questo atteggiamento non fa altro che agire sul divario tra quello che siamo e quello che vorremmo essere. Bisogna dire le cose come sono, avere coraggio … energia, sentire come da bambini, spontanei, allenarci a vivere con più energia.
Facciamo il test del colore, un ottimo esempio di condizionamento.”
- Ore 15.59 Da dove viene l’energia?
L’energia non viene dal cibo (ci addormentiamo se mangiamo troppo!), non dipende dall’età, ci fa esempi di gente di quasi cento anni che si regala viaggi alle Hawaii, fa immersioni, compete nel triathlon.
L’energia viene dalla psiche. Più energia spendiamo e più ne generiamo. Ad esempio il muscolo si sviluppa con il massimale (massimo sforzo possibile) e non con il semplice allenamento.
Lui ha 49 anni, è vero, nonostante le dimensioni e una voce roca e profonda, sembra un bambino curioso, gioca. Il linguaggio a volte è scurrile. Lo fa per creare un clima di onestà e autenticità emotiva.
Ci chiede di rispondere a tre domande chiave:
1) Che cosa ci blocca, impedisce di andare avanti, di agire, di essere al meglio?
2) Che cosa controlla e determina la qualità della nostra vita?
3) Perché ci comportiamo in una determinata maniera?
Le risposte non tardano:
1) La paura, come il fallimento, la solitudine, ma anche il successo.
Le paure fondamentalmente le riduce a due: di non valere abbastanza (forti, intelligenti, creativi, giovani, …), di non essere amati.
Ci raccontiamo quindi una storiella (il nostro copione) sui motivi per cui non riusciamo a ottenere quello che desideriamo.
Non bisogna lottare con la paura, ma allinearsi a lei, non ignorarla ma danzare con lei.
“Elimina la storiella e danza con la paura!”
2) I significati determinano la qualità della nostra vita. I significati equivalgono alle emozioni. Le emozioni sono l’essenza della vita
Le forze che governano le emozioni sono sostanzialmente:
- la fisiologia (il corpo, il respiro, il movimento)
- la focalizzazione, su cosa ci concentriamo
- il linguaggio, parole, significati.
3) Il nostro comportamento è determinato dai nostri bisogni fondamentali.
- la certezza
- la varietà
- sentirsi importanti
- amore/legami
quelli primari,
- crescita
- contributo
quelli spirituali.
- Ore 17.13 La storia di Lili …
“La storia di Lili è reale? o è un’attrice? Racconta la sua vita di dolore e frustrazione. Finisce sul palco a ballare scatenata in un orgasmo con tutta la platea. Cambiata completamente. Vero?
Che cosa è che blocca le persone? Tre risposte: la paura del fallimento … della solitudine … del successo. Di non valere abbastanza, di non essere forti, creativi, giovani e belli. Di non essere amati.
Ci interrompiamo per farci fare dei massaggi.
La regia è raffinata, luci, musica, vento, colori, immagini … tutto guidato da Robbins. Comandi ipnotici. Continuamente ci chiede conferma che lo stiamo seguendo, facendoci alzare la mano e urlare -ah- !”
- Ore 23.11 Carboni ardenti e riti tribali …
Robbins ha attaccato alle 14 e non ha mai fatto una pausa, neanche per andare in bagno!
Eppure non siamo stremati, facciamo continuamente esercizi di stretching, urla, salti, alla fine abbandoni completamente la tua timidezza, i tuoi freni inibitori.
Alla fine utilizza tantissimi meccanismi dell’ipnosi, delle neuro-associazioni.
Siamo pronti, tutta la giornata è servita per affrontare la grande paura, la pirobazia, metafora di tutti i nostri blocchi limitanti.
Lui riesce a bypassare i percorsi abituali dei nostri circuiti neuronali.
Funziona in barba a tutta la psicoanalisi!
“[...] Ho appena camminato sui carboni ardenti! Uauhh!
Acqua prima, acqua dopo. Insomma è più una passeggiata nell’acqua che sui carboni ardenti!
Alla fine della serata un grande rito tribale davanti al fuoco e ai tamburi. Ecco cosa ha perso la nostra società, i riti d’iniziazione.
Per il resto … un guru che ha scoperto queste cose alle isole Fiji e poi tanta PNL, ipnosi e psicologia pratica.
Perché ho la sensazione che la meditazione dinamica di Osho e el tecniche psico-fisiche di Anthony Robbins siano simili?
Io mi sono divertito, come a un circo, a un rave, a un concerto rock.
Mi devo ricordare di lavarmi i piedi prima di andare a dormire!
Motorino, casa … domani si ricomincia!”
Andrea Genovese
andrea(at)7thfloor.it













October 1st, 2009 at 08:07
Complimenti Andrea! Complimenti davvero per il dono della sintesi e per la qualità della tua esposizione. Mi chiamo Riccardo, in arte Richard, sono un prestigiatore e da sempre mi occupo di comunicazione. Ho partecipato al seminario di qualche giorno fa e sono a dir poco entusiasta! Ho 34 anni e ho letto uno dei libri di Robbins quando ne avevo 20. Assieme a me ha vissuto quest’esperienza un mio caro amico, con il quale collaboro professionalmente da moltissimi anni, che ha una particolarità: è non vedente. Lui da oltre vent’anni ha una società di marketing. Ha camminato sui carboni ardenti, si è divertito e soprattutto si è stra-caricato. Dunque, un applauso sincero ad Anthony Robbins!
October 1st, 2009 at 11:57
@Richard
Grazie Richard, in realtà avevo promesso di fare una sorta di diretta blog, anche durante gli altri giorni, ma devo dire che poi sono stato completamente assorbito dall’evento. E’ stato tutto molto fisico, impegnativo e coinvolgente. Si tornava a casa la sera alle 2 di notte e la mattina si ripartiva. Non c’era il tempo per riflettere. Scrivere, raccontare.
Ma ora lo farò, più tradi pubblico le impressioni della seconda giornata.
Mi piacerebbe condividerle con altri, se hai fatto delle amicizie durante il seminario sparale su 7thFloor.it e ne parliamo insieme.
La mia mail è andrea(at)7thfloor.it
Forza, avanti tutta
(anche se mi sento ancora molto positivo ed energetico, devo ammettere che me ne sono capitate da quando è finito il seminario, ho fuso un motorino di notte tronando a casa e ho beccato una bella influenza!! ma l’energia è ancora alta!!)
See you next
Andrea
October 21st, 2009 at 05:30
Grazie per il report e la bravura nel raccontare i punti chiave. L’unica cosa è che vorrei ricordare che la maggior parte di questi messaggi, magari usando tecniche diverse dall’ipnosi, li comunicava a folle, circa duemila anni fa, un’altra persona,il cui messaggio ha trasformato dall’epoca miliardi di persone. Non pensate che forse andrebbe valorizzato e approfondito un po di più? ovviamente la persona era Gesù. Ogni principio portato da Robbins e molti altri, sopratutto nel valorizzare e fortificare l’identità della persona, è scritto nella Bibbia, pensate, il libro più letto e tradotto al mondo… forse, dico forse, ci sarà un ben valido motivo!!! Comunque, se vi basta Robbins…Un in bocca al lupo a tutti. Fabio
March 23rd, 2010 at 23:45
Buonasera.. volevo sapere un vostro parere disinteressato sul fatto di partecipare o meno all’ evento upw di Robbins.. Ne vale veramente la pena o è solo un condizionamento di massa?
L’ energia che trasmette ti cambia veramente la vita oppure è solo un business di chi ci vive sopra?
Grazie per l’ attenzione e attendo una cortese risposta
Paolo
March 24th, 2010 at 18:56
@ Paolo
vale la pena, l’esperienza è davvero unica, l’energia quella di un concerto rock in cui tu sei sul palco.
A distanza di un po’ di tempo dall’evento posso dirti che l’effetto dura qualche mese (energia, motivazione, focalizzazione etc. etc.)
bisogna però dargli un seguito, intraprendere una strada, un piano di azione che continuamente ti permetta di verificare i risultati, rispetto agli obiettivi che ti sei dato.
io personalmente mi sono avvicinato al coaching e sto seguendo un corso di life & business coach.
ci tornerò anche quest’anno, il networking con le persone che vi partecipano lo trovo altrettanto utile.
Andrea
March 24th, 2010 at 19:03
In pratica diventi un coach.. ma se costa così tanto non credi che ci sia sotto qlcs?
Poi tu hai detto che dura qualche mese l’ energia e poi? L’ unica cosa che non posso fare a casa mia sai qual’è.. non posso avere l’ energia di 5000 persone
March 29th, 2010 at 21:32
Hai letto il mio ultimo mex? tutto ok?
Grazie per l’ attenzione
March 30th, 2010 at 11:37
@ Paolo
caro a me sembra di averti già risposto, non diventi un coach con Tony Robbins (il corso di coach l’ho sto facendo io ma con Luca Stanchieri), tre mesi di energia non sono male, soprattutto se riesci a raddrizzare la tua vita, il costo è nella media, dipende dal valore che dai all’esperienza, quanto ti è utile, che uso ne fai ect., 5000 persone non te le porti a casa ma qualche contatto utile sì.
Best
Andrea