Forum della Comunicazione Digitale: prime analisi

mar, feb 16, 2010

Business, Marketing, Media

Forum della Comunicazione Digitale: prime analisi

Grande successo di pubblico per il primo appuntamento del Forum della Comunicazione Digitale, www.forumdigitale.it, ideato e organizzato da Comunicazione Italiana – il primo Business Social Media italiano – che si è tenuto mercoledì 10 febbraio, presso Palazzo Mezzanotte a Milano.

Oltre 2.000 top manager, professionisti della comunicazione, imprenditori e aziende si sono incontrati di persona nella sede storica della Borsa Italiana e hanno conversato con i 66 relatori e discussant intervenuti e con gli oltre 2.500 professionisti che hanno partecipato seguendo la diretta web e interagito postando su Twitter riflessioni, domande, suggestioni, che venivano proiettate sui megaschermi della sala convegni e ripresi dai conduttori.

Molti gli spunti e le notizie scaturite dal dibattito che hanno trovato una grande sensibilità da parte dei media, per i quali segnalo lo speciale Ansa, ed il servizio di Neapolis (RAI TG3) del 12 febbraio che ha approfondito il servizio del RAI TG3 Lombardia andato in onda l’11 febbraio.

RAITRE NEAPOLIS (nazionale)
http://www.facebook.com/video/video.php?v=309275924181&oid=163335953459

SPECIALE ANSA
http://wwwext.ansa.it/web/notizie/rubriche/tecnologia/2010/02/10/visualizza_new.html_1701738854.html

Sono online i primi video interventi della sessione d’apertura, visibili nel canale dedicato al Forum della Comunicazione Digitale (in ordine Fabrizio Cataldi, Gianluca Spina, Giuliano Noci, Patrizia Grieco, Elserino Piol, Carlo Rossanigo, Paolo Cederle) mentre tutti gli interventi saranno disponibili entro il 25 febbraio: www.comunika.tv

L’evento è raccontato in scatti fotografici visibili sul sito www.eventolive.it/forumdigitale.

L’obiettivo che il Forum si era prefissato, ovvero dare la possibilità ai principali player del settore d’incontrarsi e mettere a disposizione il proprio know-how, è stato in parte raggiunto, confermando la grande esigenza di condivisione e di formazione del pubblico.

L’obiettivo, più ambizioso, d’innovare il format di un evento del genere, rinunciando alla tavola rotonda – a volte noiosa e troppo piena di sponsor -, ma portando in primo piano le buone pratiche, le esperienze concrete di chi innova veramente, delineando scenari e tendenze di mercato con un approccio adulto alla tecnologia, facendo partecipare con domande e feedback la sala, stimolando faccia a faccia tra gli esperti, organizzando un’analisi collaborativa dei progetti presentati con i discussant, sintetizzando il sentiment della rete attraverso la tag cloud, etc.), è solo parzialmente riuscito.

Siamo ovviamente alla prima edizione, non è stato facile portare contenuti di valore, contenendo l’esigenza “di apparire” degli sponsor e quella “di essere” delle persone che credono nel potere rivoluzionario del digitale, nella vita professionale e privata delle persone.

Da qui si può solo migliorare, abbandonando i format “prima repubblica”, non adatti ad un pubblico di innovatori, avvezzo a guardare verso Ovest, alla interdisciplinarietà della TED Conference, alle interactive experience di Picnic, all’internazionalità dell’unico evento europeo di valore LeWeb, alla dinamicità dei nostri Frontier of Interaction, o del POP Workshop di Robin Good.

Voi cosa ne pensate?

Andrea Genovese
andrea (at) 7thfloor (punto) it

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Andrea Genovese, consulente e formatore nel campo del web marketing e della comunicazione digitale, life & corporate coach, fondatore di 7thFloor.

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2 Responses to “Forum della Comunicazione Digitale: prime analisi”

  1. Simone Favaro Says:

    Che ci sia una esigenza di condivisione è vero. Ma il problema non è solo quello. FORUM DIGITALE, e come lui moltissimi altri, falliscono perchè non si configurano MAI come laboratori della conoscenza dove si “fa” oltre a “divulgare”.

    Non sono d’accordo: quanto è stato presentato non è esaustivo delle esperienze di chi fa “comunicazione digitale” e, oltrettutto, non rappresenta l’avanguardia. Ho sentito gran parlare di Viral come novità (??), ho sentito parlare di advertising on-line (????), ho sentito parlare di paid-content (????????)… se questa è l’Italia che innova, siamo a posto!

    Non sono l’unico a pensarlo. Basta leggersi i commenti su twitter per capire che non è stato proprio il massimo. Per carità è tutto migliorabile e perfettibile.

    Una bella discussione è presente sul gruppo linkedin del Forum.

  2. Andrea Genovese Says:

    Ciao Simone, Grazie dei tuoi commenti aperti e sinceri.
    Sto leggendo alcuni dei commenti sul gruppo di Likedin, andiamo avanti proponendo contenuti e format innovativi.

    Hai le prime proposte?
    Andrea