Trasformiamo la Funzione delle Risorse Umane in Academy dedicate all’apprendimento permanente

mer, ott 20, 2010

Business, Cultura

Trasformiamo la Funzione delle Risorse Umane in Academy dedicate all’apprendimento permanente

Il Forum delle Risorse Umane – Forum HR 2010 – è l’occasione per incontrare i responsabili del personale delle aziende, i funzionari che si occupano delle politiche di sviluppo, gli imprenditori e i consulenti impegnati in attività di formazione e di coaching, le associazioni di categoria, le società di selezione, e ovviamente, la grande massa di candidati, aspiranti, cercatori di posti di lavoro introvabili o spesso improponibili.

Il Forum HR

Si svolgerà all’interno delle sale dell’Auditorium di Roma e durerà tutta la giornata del 21 ottobre. Come partner dell’Associazione Italiana Coach Professionisti, avrò l’occasione di discutere del ruolo della Funzione HR all’interno dell’azienda e nel mercato del lavoro, messo in discussione dalla crisi e dalle nuove esperienze cui le persone sono sottoposte, prima di tutto attraverso la pressione del Web. Il convegno al quale sono stato invitato a partecipare è:

EMPLOYER BRANDING E TALENTI 2.0:
LA SFIDA DELLE IMPRESE E DEI CANDIDATI, TRA POTENZIALITA’ PERSONALI E POTENZA DI INTERNET

Il mio intervento

Ora è giunto il momento di mettere insieme le mie diverse esperienze di ingegnere, formatore, consulente e coach, seguendo il filo rosso della condivisione e dello sviluppo del sapere e della creatività. Questo ho sempre fatto, anche a mie spese, attraverso la mia agenzia, la Map, il mio magazine, 7thFloor, le docenze nelle Università, come la IULM, i progetti per le noprofit, come Telethon.

Ho quindi deciso di modificare la scaletta del mio intervento e di non mettere in luce solo le potenzialità del Web 2.0 e del Social Media Marketing, ma di portare in primo piano un concetto chiave che secondo me rappresenta l’unica via possibile per cambiare radicalmente lo scenario aziendale e il mondo del lavoro: l’Apprendimento.

Sembra una parola desueta rispetto al gergo ai quali siamo abituati in questi contesti, come “le politiche giovanili 2.0″, “lo sviluppo dei talenti”, “la potenza dei social network”, “l’employer branding”, etc. Oggi le parole di moda riguardano Internet e il social networking, i portali di recruiting, etc. Ma Internet per sua natura è un ambiente vasto ormai quanto tutto il mondo, contiene il bene e il male, rappresenta la soluzione e la dannazione, è uno strumento e non un soggetto. Per questo non ha preso il Nobel per la pace, lanciato da Riccardo Luna di Wired Italia!

Cosa possono fare le aziende?

Allora cosa dovrebbero fare i responsabili Human Resource delle aziende?

Le aziende dovrebbero trasformare gli uffici del personale in Academy, scuole di formazione interne (e non in appalto all’esterno), capaci di occuparsi della condivisione delle conoscenze e delle competenze delle proprie risorse e di coltivare le potenzialità delle persone e lo sviluppo dei talenti, dall’inizio alla fine, dai processi di assunzione, a quelli di sviluppo di carriera, fino al pensionamento.

La formazione permanente, orizzontale, deve diventare il cuore pulsante delle funzioni HR e dell’intera organizzazione aziendale.

Internet, ovviamente, gioca un ruolo fondamentale attraverso tutti i suoi sistemi di open knowledge, di e-learning, di partecipazione e di espressione dal basso, visto che è nata per condividere le conoscenze su scala globale, e quindi è in grado di proporre un modello innovativo di Social Academy.

Cosa possono fare i candidati?

candidati invece, dovrebbero sviluppare di più il pensiero critico rispetto alla ricerca del lavoro e alla scelta delle aziende. Non si tratta solo di saper usare bene i social media per rendersi visibili e appetibili alle imprese selezionatrici (altro bug del sistema!), ma anche di saper scegliere i contesti e le culture aziendali giuste, imparare, anche qui, a conoscere e a riconoscere quelle capaci di accogliere e sviluppare le proprie potenzialità e non farsi affascinare da quelle che si stanno approfittando della crisi!

Mi piacerebbe condividere questa ipotesi con gli altri esperti del settore invitati al Forum HR. Concludo con un video che lancia l’ultimo progetto multimediale di Vito di Bari, e che racconta il lato oscuro della rete e dei social network, tema di grande attualità anche per Hollywood. Non voglio dire che le aziende siano diventate dei social killer a caccia di candidati ideali nel mondo dei social network, ma la metafora dell’anima gemella applicata all’azienda ideale, mi sembra un modo attuale per aprire invece un discorso molto serio, di rottura e provocazione rispetto al ruolo delle HR nelle aziende.

Il programma

Il programma e il titolo che ho contribuito a scrivere (!) recita:

“L’Italia è una Repubblica fondata sulla ricerca del lavoro …” si legge su Facebook.

I social network sono lo specchio della società contemporanea, il disagio, insieme alla storia e alla reputazione di un’azienda o di un candidato, si condividono sulle bacheche della Rete. In questo nuovo scenario partecipativo, come possono, le imprese, attirare i migliori candidati, quelli che esprimono potenzialità e talenti, coerenti con gli obiettivi e il contesto aziendale?

E i candidati, oltre a ricercare un lavoro capace di offrire protezione e sicurezza, quali strumenti hanno per scegliere le imprese capaci di riconoscere e sviluppare le proprie potenzialità?

L’appuntamento è alle 16:45 in sala Petrassi, insieme a:

Luca Solari, Professore Associato di Organizzazione Aziendale e di Gestione Risorse Umane, Università degli Studi di Milano e co-Direttore del Corso  Executive in Advanced Human Resource Management MIP Politecnico di Milano
Luigi Grimaldi, Co-founder Yooplus
Andrea Genovese, Docente di Social Media Marketing Università IULM, fondatore di 7thFloor, Life & Business Coach dell’Ass. Italiana Coach Professionisti
Roberto Blanda, HR Director Mercedes Benz Italia
Elisa Schiavon, Marketing Manager Monster Italia
Luca Sartoni, Teamleader Social Media & Internet Marketing 123people
Stefano Gargioli, Southern Europe Regional Manager / BroadVision Italia.

Ci vediamo al Forum HR,

Andrea Genovese

andrea@7thfloor.it

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Andrea Genovese, consulente, formatore e coach nel campo del digital marketing e delle startup, fondatore di 7thFloor, project leader di Wind Business Factor, co-fondatore di Roma Startup, autore del best seller: "Social Media Marketing" di Hoepli.

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2 Responses to “Trasformiamo la Funzione delle Risorse Umane in Academy dedicate all’apprendimento permanente”

  1. Helga Ogliari Says:

    Ciao Andrea,
    concordo con la tua idea di realizzare una formazione permanente ed orizzontale.
    Purtroppo la maggior parte delle aziende dimostra scarsa attenzione nella selezione e formazione di knowledge worker e se a ciò aggiungi che in alcuni casi si chiude perfino l’accesso ai social network, imputando loro la causa dello scarso rendimento delle persone… beh puoi capire quanto siamo lontani dalla tua proposta.
    Per fortuna non è sempre così. Recentemente ho visto degli esempi di storytelling applicato alla condivisione di best practice in azienda.
    I protagonisti di casi di successo raccontano davanti ad una telecamera come hanno risolto un problema o ragginto un obiettivo.
    In questo modo si ottengono due risultati:
    - si fa knowlede sharing
    - si valorizzano le persone.

  2. Luigi Says:

    Ottima iniziativa e in bocca la lupo per l’intervento Andrea.
    L’apprendimento è il capitale migliore da offrire oggi ad un giovane talento.
    Certo le aziende hanno la strada in salita ora: http://www.glassdoor.com/
    Oggi IMHO il problem è trattenere i giovani non attirarli…