Personal Branding e Coaching umanistico
di Andrea Genovese
Il modo di fare marketing e comunicazione delle aziende si è sempre adeguato ai mezzi e ai modelli di consumo e produzione della società, quasi sempre anticipando o influenzando le tendenze. Oggi però, le imprese, complici la più importante rivoluzione tecnologica e la più grande crisi culturale e finanziaria dagli anni ‘30 in poi, sembrano arretrare, disorientate di fronte al cambiamento radicale dello scenario.
Le persone, gli utenti, i cittadini sono oggi molto più evoluti e complessi (e non solo multicanali) rispetto alle aziende e ai loro manager, i quali fanno fatica a trovare un ruolo nuovo nei confronti delle istanze evolutive della società.
Le persone scambiano contenuti personali, informazioni rilevanti per sè e per la propria tribù di appartenenza in termini identitari. Questo accade ancora di più all’interno degli ambienti di condivisione e partecipazione come Facebook, Twitter, YouTube, etc.
Perché è importante il Personal Branding
La transazione economica non è al centro dello scambio nei social network. C’è piuttosto uno scambio di simboli, di segni, di significati esistenziali fondamentali. “Il consumo è diventato un agire sociale rispetto ad un agire economico”, sono le parole di Gian Paolo Fabris, uno dei sociologi che ha saputo meglio interpretare l’evoluzione dei consumi in rapporto all’innovazione della tecnica.
Dobbiamo, però, tener presente una questione che è divenuta rilevante. Il marketing e la comunicazione sono strumenti che da mezzi per veicolare contenuti, si stanno sempre più trasformando in contenuti. Oggi sembra che sia più importante la forma di comunicazione che il contenuto comunicato. L’immagine conta più della realtà, la comunicazione può dove la politica fallisce.
Nella misura in cui stabiliamo una strategia di marketing sul web, il rischio è quello di pensare che possa in qualche modo sostituirsi al pensiero creativo e innovativo dell’uomo, sia questo un manager, un imprenditore o un consulente. Il rischio degli stessi social network è invece quello di diventare un insieme di venditori di se stessi che per loro natura e scopo non acquisterebbero mai da un loro pari/competitor.
Il Coaching per individuare e sviluppare le potenzialità umane
Per fortuna sta emergendo, anche in questo Paese, una corrente sotterranea, profonda, di innovatori culturali che non hanno ancora la giusta visibilità. Esiste un’energia potenziale, molto consistente ma totalmente disorganizzata, caratterizzata da alcuni tentativi di rompere con uno stile di vita e di lavoro tradizionali.
Queste persone, ad esempio, cercano di formare famiglie fondate sul lavoro e sull’amore e non su un’etica della famiglia in sé. Oppure di trasformare il lavoro da un adempimento fondato sulla sicurezza e sulla protezione a un’opera, un’espressione, una realizzazione di se stessi. O ancora cercano di fare dell’amicizia e della costruzione di reti di amicizia, un fenomeno umano, un patrimonio prezioso cui attingere.
Sviluppare le proprie capacità relazionali attraverso Internet
Tutti questi fenomeni hanno come comune denominatore l’innovazione culturale delle persone, molto spesso alimentata dalle nuove opportunità offerte dalla Rete.
Ad esempio: il fermento intorno alle startup Internet, le nuove forme di imprese-persona che attraverso il personal branding e il web marketing sono capaci di costruire forme alternative di imprenditorialità, la nascita di blogger influenti e di community capaci di creare una nuova opinione pubblica ormai sparita dai mezzi di massa, il tentativo di costruire una riflessione sull’uomo e sulla società fuori dai contesti dei mass media e dalle logiche superate della politica.
Lo strumento dunque va sempre sottomesso al contenuto da veicolare (che non può essere standardizzato), e all’identità delle persone (e quindi anche dei brand o dei personal brand), di cui vanno individuate e sviluppate le potenzialità.
L’obiettivo è chiaro: capire come reinterpretare alcune delle regole del marketing, in un contesto tecnologico dove la combinazione di mezzi e strumenti si amplia di giorno in giorno, e in uno scenario sociale e culturale che restituisce all’individuo una posizione centrale.
L’evento sul Personal Branding
Un occasione per discutere insieme questi temi sarà il seminario organizzato da Ninja Marketing (il 27 novembre a Milano in Via G.Zanella 54/56), di cui 7thFloor è uno degli sponsor.
Docenti: Luigi Centenaro e Tommaso Sorchiotti, fondatori di PersonalBranding.it e autori del best seller “Personal Branding” edito da HOEPLI.




ven, nov 26, 2010
Coaching, In primo piano, Marketing